TERREMOTO L’AQUILA – 6 APRILE 2009

DALLA SCOSSA DISTRUTTIVA LA FORZA PER RIPARTIRE E RILANCIARE IL TERRITORIO

Palmerini_interne_stampa-11Dopo il dramma del terremoto del 6 aprile 2009 il Gruppo Palmerini si è subito messo all’opera con l’intenzione da un lato di rilanciare nel più breve tempo possibile la propria attività imprenditoriale ovviando alle difficoltà imposte dalla tragedia, e dall’altro di mettere a disposizione le proprie imprese, il proprio know-how e la propria capacità operativa al servizio dei territori devastati dalla scossa delle 3.32 e della ricostruzione per ripartire e rilanciare il comprensorio.

Nella fase della prima emergenza post-terremoto, uno dei problemi più delicati che l’impresa ha affrontato ha riguardato l’esecuzione di opere provvisionali per la messa in sicurezza delle strutture danneggiate: demolizioni, puntellamenti, messa in opera di tiranti metallici, cerchiature, transennamenti. Le operazioni sono state di vario genere e grande difficoltà, data soprattutto la pericolosità in cui ci si è trovati a operare, mentre lo sciame sismico era ancora in corso, e vista anche la delicatezza di alcuni edifici storici di grande rilevanza su cui l’azienda ha agito, su tutti palazzo Quinzi, in pieno centro storico del capoluogo abruzzese. In quest’ottica, lavori di rilievo in 3 dimensioni con laser scanner sono stati propedeutici alla fase di progettazione in ambienti di difficile restituzione grafica, quali possono essere i centri storici, caratterizzati da una diffusa irregolarità delle strutture murarie e da una grande dimensione del rilevato.

Una volta chiusa la prima fase, il Gruppo ha avviato con successo l’opera di ricostruzione privata di condomini o aggregati e quella delle opere pubbliche, sia “leggera” che “pesante”, quest’ultima nelle strutture più danneggiate. Un particolare occhio di riguardo è stato riservato da Palmerini al proprio territorio di origine, considerato da tutelare anche nell’ottica del difficile percorso di rinascita delle frazioni comunali dell’Aquila, ma il raggio di azione del Gruppo è stato ad ampio spettro, con commesse aggiudicate in tutto il territorio. In tutti i cantieri aperti l’organizzazione e la direzione sono state garantite da un monitoraggio costante dei lavori, con puntuali rendicontazioni in fase di avanzamento e la sovrintendenza al collaudo finale. Il tutto in un’ottica di costante efficienza alla ricerca della piena soddisfazione del cliente.